L’affettatrice Berkel è uno degli oggetti più iconici del brand di origine olandese, di cui rappresenta il prodotto che ha forgiato l’ascesa e la fama su scala internazionale.

Questo oggetto così utile in cucina è del resto stato inventato dal fondatore del marchio, Wilhelmus Adrianus van Berkel, un macellaio con la passione per la meccanica. La sua idea era quella di semplificare le procedure per il taglio della carne, in maniera tale da disporre di un macchinario che potesse fungere da alternativa al coltello. 

Berkel lo ha fatto creando un utensile di design capace di travalicare la sua epoca, ovvero il tardo Ottocento, per arrivare fino a noi con un appeal riconoscibile e al contempo tutto da scoprire.

Oggi gli esemplari di affettatrice Berkel stanno conoscendo una stagione ancora più frizzante. Questo anche grazie al fatto che l’azienda è stata acquisita da una delle realtà più importanti del Made in Italy: Rovagnati.

I modelli di ultima generazione riprendono l’iconicità delle origini secondo modalità al passo con i tempi. Per soluzioni quanto mai valide non solo all’interno delle cucine professionali ma anche in quelle delle case di tutti noi.

L’utilizzo dell’affettatrice in cucina

Assaporare la carne appena tagliata si rivela un vero piacere, per chi ama questo cibo così speciale e dalle tante sfaccettature. L’affettatrice Berkel permette di fare tutto questo e si presta in primo luogo per i salumi, che risultano così disponibili secondo vari spessori e grandezze, a fronte di diversi utilizzi.

Oltre che all’interno dei taglieri, dei panini o dei toast, possono infatti essere impiegati per la realizzazione di molteplici piatti: primi, secondi e molto altro ancora. 

Non solo. L’affettatrice è uno strumento ideale quando si vuole preparare un arrosto o si desidera lavorare gli affettati di origine vegetariana e vegana, incluse le verdure da fare poi alla griglia, in insalata o sottolio.

Nel caso dei modelli Berkel, l’ideale è abbinarla alla macchina sottovuoto, in maniera tale da conservare al meglio gli ingredienti freschi, con la massima semplicità, sicurezza ed efficienza.

Le caratteristiche dell’affettatrice Berkel

L’affettatrice Berkel è l’ideale nel caso di un utilizzo domestico. È stata infatti pensata  secondo una ricerca fatta in termini di maneggevolezza come di estetica, con un colore che porta il buonumore: un rosso fiammante che un po’ ricorda quello di un’altra leggenda del made in Italy, la casa automobilistica Ferrari.

Il prodotto top, quello davvero irrinunciabile? Le linee in cui si può trovare l’affettatrice Berkel sono tre e ognuna fa la sua bella figura:

  • Red Line e Home Line. Entrambi i modelli si distinguono per la presenza di una lama di tipo concavo, la quale assicura una perfetta aderenza solo dove serve, andando comunque a sfregare lungo l’intera superficie del prodotto.

  • Volano. Rilanciata da Rovagnati è la versione storica del brand: quella che piace di più agli estimatori dell’azienda olandese. Il motore ad alimentazione elettrica ha dato un valore aggiunto in termini di performance.

Affettatrice Berkel Volano

L’affettatrice Berkel è un prodotto che porta in casa una nota colorata, allegra e che fa sentire subito chef. Si rivela utilissima e preziosa sia nella vita di tutti i giorni che per le occasioni importanti, in cui permette di arredare la casa in maniera generosa e professionale.

Perché scegliere un’affettatrice Berkel per uso domestico

Scegliere un’affettatrice Berkel per la propria cucina significa investire in uno strumento che nasce in ambito professionale ma viene ripensato per l’uso quotidiano. A differenza delle affettatrici entry-level, l’affettatrice Berkel è progettata per garantire precisione costante nel tempo, sicurezza durante l’utilizzo e una qualità di taglio che incide direttamente sul gusto finale dell’alimento. Il taglio sottile e regolare consente infatti di preservare la struttura delle fibre, l’aroma e la resa estetica dei salumi e delle carni, riducendo sprechi e imperfezioni.

Un altro elemento distintivo è la stabilità: basi antiscivolo, carrelli scorrevoli e regolazioni micrometriche permettono di lavorare con continuità anche su prodotti di dimensioni importanti. Questo rende l’affettatrice Berkel adatta non solo all’uso occasionale, ma anche a chi ama cucinare con attenzione e preparare piatti curati nei dettagli.

L’esperienza d’uso risulta intuitiva e appagante, trasformando un gesto tecnico in un vero rituale domestico. È proprio questo equilibrio tra funzionalità, estetica e prestazioni a rendere l’affettatrice Berkel una scelta sempre più diffusa nelle cucine private di livello medio-alto.

Affettatrice e qualità del taglio: un fattore decisivo

La qualità del taglio è uno degli aspetti che più distinguono un’affettatrice Berkel da altri prodotti presenti sul mercato. La lama concava, elemento tecnico tipico del marchio, consente di ridurre al minimo l’attrito tra lama e alimento, favorendo un taglio netto e uniforme. Questo è particolarmente importante nel caso di salumi stagionati, prosciutti crudi o bresaole, dove uno spessore irregolare compromette sia la consistenza sia la percezione del sapore.

Un’affettatrice Berkel permette inoltre di regolare con precisione lo spessore, passando da fette quasi trasparenti a tagli più corposi, a seconda dell’utilizzo previsto. Tale versatilità si traduce in un maggiore controllo in cucina, sia nella preparazione di piatti semplici sia in ricette più elaborate.

Anche dal punto di vista igienico, il design delle affettatrici Berkel facilita la pulizia e la manutenzione, elementi fondamentali per preservare le prestazioni nel tempo. In sintesi, la qualità del taglio non è solo una questione estetica, ma un fattore che incide direttamente su gusto, sicurezza e durata dell’investimento.

Design e materiali: l’affettatrice Berkel come oggetto d’arredo

L’affettatrice Berkel non è soltanto un elettrodomestico funzionale, ma un vero e proprio oggetto di design. Le linee eleganti, i richiami allo stile industriale storico e l’iconico colore rosso rendono ogni modello immediatamente riconoscibile. Questo aspetto estetico non è fine a sé stesso, ma riflette una filosofia costruttiva basata su materiali solidi e lavorazioni accurate. Alluminio, acciaio e componenti meccaniche di qualità contribuiscono a dare una sensazione di robustezza e affidabilità fin dal primo utilizzo.

In molte cucine contemporanee, l’affettatrice Berkel viene lasciata a vista, diventando parte integrante dell’arredo. È una scelta che racconta una certa idea di cucina: consapevole, attenta alla qualità e aperta alla contaminazione tra funzione e bellezza. Non a caso, l’affettatrice Berkel è spesso associata a spazi conviviali, cucine open space e ambienti in cui il momento della preparazione diventa anche un’occasione di condivisione. Un oggetto che unisce passato e presente, tecnica e stile, senza rinunciare alla sua anima pratica.

Affettatrice Berkel: manutenzione, sicurezza e durata nel tempo

Un altro aspetto che contribuisce al valore dell’affettatrice Berkel è la sua durata nel tempo, strettamente legata a una corretta manutenzione. I modelli pensati per l’uso domestico sono progettati per essere smontati con facilità, consentendo una pulizia accurata della lama e delle parti a contatto con gli alimenti. Questo non solo garantisce standard igienici elevati, ma preserva anche l’efficienza del taglio.

Dal punto di vista della sicurezza, l’affettatrice Berkel integra sistemi di protezione che riducono il rischio di incidenti, come coprilama, carrelli ergonomici e comandi ben posizionati. Sono dettagli fondamentali, soprattutto in ambito domestico, dove la praticità deve andare di pari passo con la tranquillità d’uso.

Con una manutenzione ordinaria e l’utilizzo corretto, un’affettatrice Berkel può accompagnare la cucina per molti anni, mantenendo inalterate prestazioni e fascino. È anche per questo che viene spesso considerata non solo un acquisto, ma un vero investimento, capace di valorizzare il modo di cucinare e di vivere la casa.

Alcune affettatrici Berkel disponibili in negozio e nell’e-shop